Lo shopping natalizio e la “guerra” dei volantini

Lo shopping natalizio e la “guerra” dei volantini

Lo shopping natalizio e la “guerra” dei volantini

Come ogni anno, l’arrivo del Natale sancisce la consueta “corsa” allo shopping per i regali da destinare a parenti, affetti e amici.

Al di là delle consuetudini, della frenesia, della ricerca delle migliori occasioni e del conseguente stress che ne deriva, il Natale rappresenta da sempre per ogni titolare di attività commerciale una occasione da non perdere per movimentare i propri affari, proponendo nuove offerte ai suoi clienti.

Naturalmente, ogni buona offerta necessita di essere promossa; e quale miglior modo per farlo, se non affidandosi all’immediatezza di una campagna di volantinaggio?

Ecco che allora durante il periodo Natalizio, più che in qualunque altro momento dell’anno, si scatena una vera e propria “guerra” del volantinaggio, con le insegne della grande distribuzione e le attività più piccole che “invadono” letteralmente le nostre strade e le nostre caselle postali con il materiale più disparato.

Un vero e proprio “bombardamento” appunto, recepito da molti utenti in modo non sempre benevolo, specialmente se si tratta di consegna di volantini hand to hand, nella quale è richiesta da parte degli operatori una certa capacità di approccio.

Questa iperattività di volantinaggio è a volte “figlia” di una attività abusiva, non controllata e non a norma: le segnalazioni di operatori non autorizzati sono infatti all’ordine del giorno, al punto tale da avere costretto alcune amministrazioni comunali a limitare l’attività di volantinaggio o a richiedere controlli sempre più frequenti sull’operato delle agenzie di distribuzione.

Più volte abbiamo parlato dei tanti sistemi poco leciti che a volte “inquinano” il settore della distribuzione pubblicitaria, delle tante “offerte imperdibili” che spesso, dietro un prezzo estremamente allettante, nascondono in realtà una pessima organizzazione e nessun rispetto per le regole e le norme di legge.

Diffidare da simili operatori è non solo eticamente corretto, ma puo’ risparmiare anche al committente della campagna di distribuzione non poche “seccature”: secondo l’articolo 663 delCodice penale infatti, il volantinaggio è proibito in mancanza delle necessarie autorizzazioni.

Prima di investire denaro nella tua campagna di distribuzione pubblicitaria, assicurati che l’agenzia di distribuzione da te scelta rispetti tutti gli inquadramenti previsti dalla legge.

Buon Natale e buona pubblicità a tutti!

 

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