Volantinaggio per ristoranti. Il buon cibo e i volantini non sono in crisi

Volantinaggio per ristoranti. Il buon cibo e i volantini non sono in crisi

Tra i pochi settori a non essere stati fortemente intaccati dalla crisi economica trova posto la ristorazione. Che si è anzi evoluta nella forma, per così dire: anche se resta un punto fermo il tradizionale pasto al ristorante – al quale purtroppo, con i tempi che corrono, spesso si è costretti a rinunciare – hanno preso sempre più piede attività riguardanti il settore food d’asporto, come l’etnico take away, e a domicilio, soprattutto grazie ai riders che pedalano per portarci il cibo a casa.

Non esiste quindi agenzia volantinaggio che non sappia quanto importante sia per un’attività ristorativa promuoversi. E nonostante il social media marketing e il suo indiscutibile peso in tutti gli ambiti pubblicitari, la distribuzione volantini conserva un’efficacia di non poco conto proprio nella promozione di ristoranti, fast food, self service e simili.

E quale strumento migliore del volantinaggio per comunicare una nuova apertura, un menu particolare, prezzi speciali e codici sconto? Un volantino promozionale che si rispetti riporta anche l’esistenza di un profilo TripAdvisor sul quale lasciare recensioni, tanto per rimanere al passo coi tempi: la distribuzione volantini non invecchia mai, anzi. È evidente.

A chi decidesse di promuovere con la distribuzione volantini la propria attività ristorativa, l’agenzia volantinaggio suggerirebbe come prima mossa una scelta mirata della grandezza del volantino: un formato ampio è particolarmente indicato per i piatti di punta del menu e per una eventuale sezione sconto ritagliabile da presentare alla cassa; un formato ristretto è invece più adatto a una distribuzione door to door e a essere inserito sotto i tergicristalli delle macchine.

Non si deve poi trascurare la grafica del volantino: un’immagine sa fare il bello e il cattivo tempo. Puntare quindi sempre alla qualità delle foto, ovvero la seconda dritta che fornirebbe ai suoi clienti l’agenzia volantinaggio. Nella promozione di un menu è consigliabile mettere in risalto con immagini accattivanti i piatti più rappresentativi – delle tagliatelle in una foto arrangiata alla meglio farebbero di certo passare l’appetito, per esempio… – e non tutto il loro insieme. Il volantino ha infatti ragion d’essere se di facile fruizione, veloce, agile… anche nella lettura.

E si giunge allora al punto tre, i testi. La distribuzione volantini si ritrova costantemente a combattere il rischio del cestino; il volantino lo si guarda in pochi secondi, e quanto vi è scritto bisogna che sia di impatto, ad effetto. E che indichi indirizzo e contatti vari dell’attività, magari con tanto di mappa della zona per essere facilmente raggiunti. Altrimenti lo si getta via.

Il quarto passaggio da osservare interessa invece la carta e la sua tipologia. Qualche esempio. Se il locale da promuovere è di una certa ricercatezza, l’agenzia volantinaggio opterebbe per un volantino dalla carta patinata lucida, che dia risalto alle immagini rendendole quanto più possibile eleganti e raffinate. Di tutt’altro tipo la carta del volantino di un ristorante vegano: riciclata ed ecologica, in tutto vicina allo spirito della filosofia veg.

In definitiva, a dispetto della crisi ristorazione e distribuzione volantini fanno leva l’una sull’altra. Una combinazione che a oggi continua a non deludere, deliziando i nostri palati.

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