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Quando il ribasso non giova a nessuno: cosa si nasconde dietro la “guerra del volantinaggio”

Quando il ribasso non giova a nessuno: cosa si nasconde dietro la “guerra del volantinaggio”

 

Che quello del volantinaggio sia un settore in cui vige una concorrenza spietata fra operatori è cosa nota: ogni giorno, chiunque voglia programmare una campagna di distribuzione e sia alla ricerca dell’operatore giusto per il suo volantinaggio, si troverà davanti ad una vera e propria “galassia” di offerte, con prezzi anche molto variabili fra loro, in ordine crescente.

La domanda naturalmente è sempre la stessa: Quale prezzo scegliere? O meglio, di quale prezzo fidarsi per non correre il rischio di imbattersi in una “fregatura”?

Molti operatori del settore vivono purtroppo di improvvisazione, e il termine “purtroppo” non viene usato a caso, dal momento che la cattiva condotta di alcuni si traduce in una perdita di fiducia anche per chi svolge, come noi, questo mestiere da decenni con etica ed onestà.

Quella del volantinaggio è la pratica di pubblicità diretta più utilizzata in assoluto, sia dalla Grande Distribuzione Organizzata che dalle piccole realtà che necessitano di promuoversi in campo locale.

Proprio per questa continua domanda, sono tante le agenzie più o meno serie che operano nel settore, a volte proponendo prezzi talmente al ribasso dal risultare fuori mercato.

Ma cosa si nasconde dietro queste “incredibili offerte”?

E’ presto detto:

Quello che avete appena visto è il titolo di un articolo, recentissimo, del Corriere della Sera che potete leggere cliccando qui.

Nell’articolo in questione si parla di una presunta agenzia di volantinaggio, operante in Lombardia, Liguria e Piemonte, che offriva servizi di distribuzione, dall’ hand to hand alla spedizione certificata, a prezzi incredibilmente vantaggiosi, salvo poi sfruttare biecamente i propri operatori, ridotti, a quanto riporta l’articolo, ad affrontare turni massacranti e a vivere in condizioni ben lontane dalla dignità.

Si nasconde dunque questo dietro la “guerra dei volantini”?

Purtroppo spesso si, anche se non sempre: lavorare rispettando le normative vigenti  ha dei costi che ogni agenzia di distribuzione deve affrontare, per operare nella legalità e offrire ai propri operatori delle condizioni di lavoro giuste e rispettose della loro professionalità.

Come spiegava Gianluca Pes, presidente di PropagandaItalia in questo articoloil costo del lavoro non è variabile, e su di esso non è (o meglio non sarebbe) possibile applicare nessuna scontistica.

Come scegliere il giusto prezzo, dunque?

Facendo attenzione proprio in fase di scelta, valutando che cosa ci offrono le singole agenzie di distribuzione, confrontando prezzi e servizi e soprattutto documentandosi accuratamente su chi saranno coloro ai quali affideremo la nostra distribuzione: tenete sempre conto dell’esperienza accumulata, del loro portfolio clienti e della loro reputazione, anche attraverso i commenti che potrete trovare online; affidarsi ad agenzie oneste garantirà lavoro a chi lo merita, e vi assicurerà un servizio impeccabile della vostra distribuzione pubblicitaria!

 

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